Apnea
Riemergo fresco piano piano
da quelle acque soffocanti
che arroganti mi han inghiottito
negli abissi allucinanti.
Respiro piano e un pò sorpreso
mi guardo attorno titubante
in apnea e di buon viso
ricercavo il mio diamante...
...ma è ormai perso per davvero
nell'oscuro, nel più nero...
ora che vedo più preciso
ora che onesto è il mio ravviso.
E la sua luce che accecante
ha sconvolto il mio pensiero
non si è spenta in questo istante
da giorni ormai le son straniero.
Cammino un pò per ragionare
tutto chiaro ora mi pare
quegli sguardi non sereni
son dilaniati dai veleni.
quei ricordi che il cuor duole
sembran sceneggiati osceni
copioni che più nessuno vuole
scenette per soggetti scemi.
Qualcosa adessa bussa forte
mentre sto inchiodato porte
cerca strade più sensate
in certe coste soleggiate
riscaldate ora dal vario
o da ogni libero contrario
dal più libero pensare
stavolta a morto sopra al mare.
