Thursday, November 23, 2006

piove

piove negli occhi
nei momenti passati
nei ricordi riemersi
ed in quelli annebbiati.
piove nel mondo
sugli errori compiuti
sugli eventi perversi
sui pensieri sbagliati.
piove nel cuore
quando perde il respiro
quando il circolo è spoglio
quando osserva indeciso.
piove nel marmo
del bianco lavandino
che raccoglie i dolori
di chi non si sente vivo
piove ogni giorno
che non sento vicino
ciò che salva il mio ego
ciò che è il mio destino
piove su di me
che non guardo piu' il sole
che seguo ancora quell' onda
colmo di vago..
di disperato ardore..
piove pesante
nel mio corpo che duole
e fragile nuota distante
ben lungi da quel che si suole..
ben lungi dal mondo che vuole..
piove perchè
mentre tutto sembra girare
in realtà il cerchio è falso
realmente giro in ovale
e non trovo più il centro
che sistema il mio stare..
mai contento di tutto
scivolando sorrido
in questo abisso di pare...

Tuesday, November 14, 2006

Il pegno della castagna

Giravo annoiato e pensoso
in un giorno come altri passati
in quel non dignitoso sistema
di movimenti studiati
rinunciavo al mio dentro più vero
naufragavan i miei pensieri sensati.
Piccole cose bastavan ad esaltare
a far sorrider...a far sperare...
in quel contorno già omologato
perdevo la voce...dal mondo ero bendato.
E nella più densa riflessione
il mio sguardo lasciò l'operazione
seguì ad un tratto una luce, un bagliore
lo scintillio di un occhio marrone
che in pochi istanti più intenso diventa
toglie un pò il fiato
nella timidezza si schianta
e innocente nel tempo esso aumenta
diventa più intenso
più perso e sballato
nella notte in cui quel dono ti ho dato
non so per che cosa...
per un pò di attenzione...
per un tuo sguardo che dasse emozione
che fosse reale...
di quelli che gli occhi bagna
già lusingato che un pensiero spontaneo
fosse per te il mio pegno
il pegno della castagna.